Instagram ha deciso di smascherare gli  account che si sono affidati a servizi di terze parti per aumentare il proprio numero di follower, commenti e like ai post.

Ti è mai successo di avere improvvisamente dei picchi di followers sul tuo profilo Instagram che altrettanto celermente, dopo qualche ora, spariscono? O di ricevere un commento al tuo post del tipo “bella foto! visita il mio profilo ;)”? Certo potresti esserti sentito lusingato da un commento del genere ma mi dispiace rivelarti che nel 99% dei casi si è trattato di un bot, un sistema automatizzato a cui si è affidato l’utente in questione.

Numero di follower: la situazione ci sta sfuggendo di mano.

Viviamo in un’era nella quale ci si misura in base alla grandezza della nostra community, ai like ed al numero di visualizzazioni. È cosi che per ottenere presto alti risultati ci si rivolge ad app esterne: influencer, aziende ma anche semplici profili personali senza scopi commerciali ne fanno uso (che poi a che serve avere migliaia di followers ad un profilo personale?!).

Perché preoccuparsi?

Alla base della scelta di utilizzare Instagram come mezzo per far crescere la propria azienda o il proprio brand, c’è l’obiettivo finale di aumentare il fatturato. Di sicuro un buon numero di follower è un indice importante per valutarne l’efficacia, potrebbero essere dei futuri clienti o clienti da fidelizzare. Se la metà di questi, però, sono profili inesistenti, falsi o acquistati per dar numero alla community… l’azienda a chi venderà i suoi servizi o prodotti?

Ma cosa succede nel momento in cui ci si rivolge ad un influencer per pubblicizzare i suoi prodotti? Se il profilo fa uso di questi strumenti, la nostra azienda investirà risorse su una community inesistente, non trarrà profitto dall’investimento, insomma perderà tempo e denaro.

Come capire se un account fa uso di app di terze parti?

Basta andare sul profilo e controllare il numero di follower e le interazioni con i post. Instagram ha stimato che un buon tasso di coinvolgimento parte dal 3%: calcola un minimo di 3 like ogni 100 follower.

Controllare la percentuale di coinvolgimento, però, spesso non basta perché, come ho già detto, è possibile acquistare non solo i followers ma anche i like e commenti. Allora daremo un’occhiata anche alla qualità di questi: sono persone reali o profili falsi? Che tipo di commenti?

Non è sempre così semplice scovare falsi influencer ma Instagram ci verrà incontro.

Nel suo comunicato (leggi qui) ha annunciato che inizierà ad eliminare like, commenti e falsi followers per ritrovare la sua vera identità: un social network nato per condividere le nostre passioni attraverso le immagini.