La grande illusione, nell’era del “tutto e subito”, è quella di poter raggiungere i propri obiettivi in tempi brevi e spesso con risorse limitate, se non irrisorie.

Durante gli ultimi mesi, è capitato di ritrovarmi ascoltare richieste sempre più “ansiogene” del tipo: <<in un mese devo raggiungere 200 iscritti al mio corso, ce la fai?>> Ovviamente con pubblicazione organica e qualche post sponsorizzato. O ancora: << ho creato un e-commerce, ora cerco qualcuno che ne gestisca i canali social>> Mi chiedo quale sia il rapporto tra queste due azioni.

Il facile accesso ai servizi digitali ha creato sicuramente una coscienza positiva sul fatto che l’economia può ancora salvarsi con l’aiuto del web marketing, ma ha anche permesso a molti un salto nel vuoto. Un pò come saltare dal primo esame universitario alla discussione di laurea senza fare gli altri 35*#3 esami.

Ecco la prima grande illusione: affidare le sorti della propria azienda ad un canale (spesso quello che va di moda o il più conosciuto), non avere il tempo (o la volontà) di analizzare la propria posizione sul mercato ed aspettarsi dei risultati in tempi brevi.

Il web marketing è fatto di studi, analisi dei dati, strategie, pianificazione delle attività.

Presenziare canali social, o utilizzare le piattaforme pubblicitarie con dei chiari obiettivi da raggiungere nel breve e lungo periodo, darà un senso agli investimenti fatti per arrivare fin qui. Al contrario, si rischia di perdersi per strada.

Altra richiesta “ansiogena” è legata al tempo: << sei disponibile a far partire le pubblicazioni da lunedì? In caso possiamo sentirci tra sabato e domenica.>> chiesto il giovedì/venerdì precedente.

Io potrei essere disponibile, ma avete già pianificato una strategia? Hai individuato il target? Quali sono le tue buyer personas? Obiettivi e micro obiettivi? Esiste un monitoraggio di ciò che accade sul tuo sito? Quale tono di voce utilizziamo? E i canali?

Non è mia intenzione aggredire o intimidire i miei potenziali clienti, quindi cerco sempre di fare delle domande e approfondire la nostra conoscenza con gentilezza. Forse la vera sfida di ogni freelance è proprio quella di condurre il proprio interlocutore verso una coscienza di ciò che sta dietro alle attività di web marketing.

Mi sono concessa questo piccolo sfogo per invitare professionisti, aziende, CEO e chiunque si trovi davanti ad un nuovo modello di business  a fermarsi un attimo prima di lanciarsi nel vuoto (o nella mischia dipende dai punti di vista) e cercare un confronto quando si contatta uno specialista di web marketing. Magari potrà aiutarvi e suggerire il percorso migliore.

Scrivendo queste righe mi è saltato in mente Milan Kundera, nel suo libro “La Lentezza”:

“La velocità è la forma di estasi che la rivoluzione tecnologica ha regalato all’uomo”

In un ampio ragionamento, mi sento di inserire questa frase per descrivere quello di cui ho brevemente parlato fin ora.