Scorrendo la homepage del mio account Facebook, mi capita spesso di vedere aziende o attività commerciali che comunicano con profili privati, per questo motivo ho deciso di inserire questo articolo nel mio blog. Molte aziende, o meglio molti amministratori o proprietari di attività commerciali, comunicano sui social network tramite profili, promuovendone le attività, i prodotti o le offerte.

Tutti sappiamo che i social network offrono la possibilità di attivare nuove strategie di comunicazione per far crescere il proprio business.  Ma devono essere utilizzati in maniera appropriata. Secondo gli ultimi dati disponibili, circa 43 milioni di persone sono online nel 2018 (il 73% della popolazione) e, di questi, 34 milioni sono utenti attivi nei social media.

L’enorme potenziale di internet e dei social media come strumenti che aiutano la crescita del proprio business è quindi confermata dagli ultimi dati ma avendoli, appunto, definiti come strumenti, questi devono saper essere usati per le loro finalità.

Tornando all’argomento di cui volevo parlare, lo stesso Zuckemberg ha inserito nel “regolamento” del suo social network che il profilo è valido solo per persone fisiche, con una identità, mentre le attività commerciali quali negozi, aziende, associazioni etc. possono creare la loro pagina aziendale e attivare, mediante questa, una strategia di comunicazione. Inoltre, quando viene scoperto che dietro un profilo privato c’è in realtà un’attività commerciale, il profilo viene bloccato: si rischia quindi di perdere tutto il lavoro svolto compresi gli “amici” che dovrebbero in realtà essere “follower”.

Perché rischiare?

Ecco alcuni vantaggi che avresti utilizzando una pagina aziendale su Facebook invece del tuo profilo privato.

  • Punto n.1

Il profilo ha un massimo di 5.000 amici e può essere gestito da una sola persona, mentre la pagina Facebook non ha limiti di follower e può essere gestita da più persone. Significa che puoi creare un team di collaboratori per pianificare una vera strategia di comunicazione e anche affidarti ad un vero social media manager ;).

  • Punto n.2

Se decidi di pianificare una strategia di comunicazione, hai a disposizione un ventaglio di attività che non sono presenti nel profilo personale: puoi programmare i post da pubblicare, creare eventi, buoni sconto e tanto altro.

Puoi sostituire il pulsante di richiesta di amicizia con una call to action per essere contattato o creare slideshow e caroselli per raccontare con le immagini il tuo lavoro.

  • Punto n.3

Puoi sponsorizzare la tua attività grazie a Facebook Ads e scegliere il pubblico da raggiungere.

Ecco, il pubblico è il punto focale del dilemma (a mio parere inesistente) tra pagina o profilo: con il profilo privato raggiungerai sempre le stesse persone, il tuo pubblico sarà costituito da una percentuale di familiari, una di amici e una di conoscenti che, appunto, già ti conoscono.

Se vuoi far crescere il tuo business devi essere raggiungibile dai potenziali clienti e fidelizzarli ma anche farti conoscere da un pubblico più ampio.

  • Punto n.4

Tra gli strumenti a disposizione della pagina aziendale ci sono le statistiche con le quali puoi scoprire informazioni sul pubblico che segue la tua pagina come età e genere, le reazioni ai post, quando il tuo pubblico è online… tutto questo con Facebook Insight.

Questi sono solo alcuni di motivi per i quali dovresti utilizzare una pagina aziendale e non un profilo privato per essere presente su Facebook.

Per avere una consulenza completa su come far crescere il tuo business usando Facebook, contattami!